E’ guerra sulla vicenda rifiuti, è guerra anche di poster. Le forze di maggioranza e opposizione sulla città se le suonano di santa ragione. Al centro, nello specifico della situazione, resta una grandissima confusione.
E dopo i manifesti delle forze politiche di centrodestra in Comune (Forza Italia, Fratelli d’Italia, Viterbo2020 e Fondazione) arriva la risposta dall’altra parte del campo di tennis. I loghi questa volta sono di Pd, Oltre le mura, Lista Civica e Viva Viterbo. In pratica tutti gli uomini di Michelini. Al centro del manifesto un grande sacco dell’immondizia con una scritta sopra: “Le bugie non si possono riciclare. Almeno queste le rispediamo al mittente”.
Sotto c’è questo testo: “Il piano regionale dei rifiuti 2012 targato Polverini, mai impugnato dall’ex amministratore Marini, regala a Viterbo 60mila tonnellate all’anno di rifiuti da Rieti e oggi, ci omaggia anche con quelli da Roma.
L’amministrazione Michelini ha già ricorso a tutela del territorio con atti concreti, come la diffida alla Regione Lazio. E gli altri?”
Ai poster l’ardua sentenza.

















