Successo per la VI Festa del Bullicame
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Bene la VI Festa del Bullicame, un incontro ormai entrato nella tradizione viterbese. Un momento di attenzione importante sulla ricchezza delle acque termali viterbesi.

Successo di pubblico alla VI Festa del Bullicame. L’evento inventato e voluto da Giovanni Faperdue nel 2009, quest’anno si è svolto presso le piscine Carletti, e ha registrato il classico “tutto esaurito”, per la gioia di grandi e piccini.

 

Erano presenti “Reportage dal vecchio Continente” di Valeria Fracassi in arte Val Fra, “Expo: Pittura in Versi di Mauro Giuseppe Maschiella”, Stand dell’Associazione Ente Nazionale Sordi di Viterbo, Stand Archeotuscia, Stand Caritas, laboratorio all’aperto “Costruiamo un aquilone” di Bruno Coco, Associazione G.S. Arci-Uisp Cantalice con Yoga e Watzu (massaggi in acqua), e poi “La Giostra Ecologica” con i suoi ponies per il divertimento e lo svago di tutti i bambini.

 

Già dal prologo rappresentato dalla passeggiata-racconto con 10 Papi, tenuta dal presidente dell’Associazione “Il Bullicame”, Giovanni Faperdue, la sera di venerdì 23, si era capito che c’erano i presupposti per una perfetta riuscita della kermesse. Sabato 24 il primo spettacolo lo hanno dato i cavalieri guidati da Amedeo Trippanera, che partendo dalle Terme Carletti hanno fatto una bella galoppata fino a Castel d’Asso. Subito dopo c’è stata l’apertura degli stand gastronomici e del mercatino. Nel pomeriggio si è svolto il torneo di calcio balilla a cura della A.S.D. Etruria, poi a seguire Karaoke e animazione con Richyshow (Riccardo Scorsino) e cantastorie Sacripante. Molto interessante, con aspetti che ci hanno richiamato alla mente i romanzi di Salgari, è stato il numero dei Sikhi Sewa Society che hanno presentato numeri di arte marziale dei Sich. A seguire l’Accademia delle Arti dello Spettacolo ha presentato “Pot Pourri d’Arte” (estratto dal Musical il Cappellaio da Alice nel Paese delle Meraviglie. La prestazione si è conclusa con un assolo di balletto classico su Ave Maria pagana di De Andrè Bayadere. A chiusura della serata ancora Karaoke di Richyshow.

 

Il programma di domenica 25 è iniziato con la ripetizione della cavalcata fino a Castel d’Asso, e poi alle 11,00 con la presentazione del volume “1257-1281 Viterbo Caput Mundi” di Giovanni Faperdue. Dopo una tornata di Karaoke per scaldare i motori, c’è stata l’esibizione del gruppo Worksound Machine con numeri di musica country. Alle 16,30 ha preso il via lo spettacolo della “mitica” classe V E dell’Istituto Comprensivo S. Canevari, seguiti e preparati dalle insegnanti Anna Maria Stefanini e Paola Micarelli. Questi ragazzi con la loro freschezza e il loro entusiasmo, hanno letteralmente conquistato la folta platea che ha molto apprezzato lo spettacolo. Poi c’è stato “L’Oracolo”, interamente tradotto in L.I.S., della compagnia “Circo Mare Teatro”.

 

Nel frattempo erano arrivati il sindaco Leonardo Michelini e l’assessore alla Cultura Antonio delle Iaconi che sono intervenuti dal palco per complimentarsi con l’Associazione “Il Bullicame” per la manifestazione. Il sindaco ha anche affermato che questa festa, così importante per i valori culturali che trasmette e per la valorizzazione delle nostre radici, va ripetuta più volte nell’anno. La serata si è arricchita del concerto di Danielesinasce (sosia di Renato Zero) che ha conquistato il numeroso pubblico presente. La chiusura, effervescente come lo spumante, è stata affidata a “Gatto Matto Band” che con il suo entusiasmo ha trascinato sulla pedana decine di coppie, giovani e meno giovani. Tutti a ballare.

 

L’Associazione “Il Bullicame” ringrazia il Comune di Viterbo, la Camera di Commercio di Viterbo e tutti gli sponsor che hanno contributo alla riuscita di questa kermesse. Un ringraziamento particolare a Daniele Cortese che ha consentito la migliore riuscita della manifestazione, prestando gratuitamente mezzi e manodopera.

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