Su TLN al via la nuova stagione di Sbottonati, tutti i venerdì dalle 21.15 alle 23
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VITERBO - Lo start questa sera, dalle 21.15 alle 23. Una lunga intervista al sindaco Giovanni Arena sarà al centro di circa due ore di sorprese e interventi.

VITERBO – Prima puntata della nuova stagione di Sbottonati. Lo start questa sera, dalle 21.15 alle 23. Una lunga intervista al sindaco Giovanni Arena sarà al centro di circa due ore di sorprese e interventi.

Tanti gli spunti di cui parlare con lui, sul presente e sul futuro della città. Alla ricerca di notizie, punti di vista inediti ma anche cercando di fare emergere la personalità del primo cittadino del capoluogo. La formula dell’intervistona sarà una costante di un’edizione di Sbottonati fortemente rinnovata. Un solo appuntamento settimanale, del doppio delle puntate della precedente stagione, tutti i venerdì.

Saranno in studio i ragazzi di Viterboh con i loro video che raccontano “la città che non si spiega”. Per la prima puntata è prevista una loro partecipazione in massa. 

In puntata l’omaggio ai ragazzi di Viterbo Clean Up, per quanto stanno facendo sulla città, e un’approfondimento sul tema dell’ambiente e la problematica delle plastiche nei mari e negli oceani e infine sulle nostre tavole. 

Sarà presente Piergiorgio Medori, punto di riferimento del nuovo partito di Matteo Renzi Italia Viva. Spazio a un’importante iniziativa che avrà luogo sabato 23 novembre a Palazzo Papale sulla Politica come cura della Polis e all’insegna della fraternità.

Sbottonati sta lavorando a delle sezioni particolari e già da stasera sarà possibile gustare Proverbiology, uno speciale di e con Carlo Mancini. Spazio anche alla cultura con al telefono il curatore della mostra tra Bagnoregio e Orvieto Achille Perilli Beyond Davide Sarchioni. 

Gli Stati Generali La Fune
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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