
VITERBO- Licci e Chiricozzi chiedono gli arresti domiciliari. I due accusati dello stupro al pub di Casapound in centro a Viterbo, chiedono un formale alleggerimento della custodia cautelare attraverso gli avvocati.
I due giovani, arrestati lo scorso 29 Aprile accusati di stupro e lesioni aggravate, sono tutt’ora all’interno del carcere di Mammagialla, ma secondo i legali, non sussisterebbe la tesi per continuare a tenerli in carcere dopo la chiusura dell’indagine da parte della Procura. Per la procura però, data l’evidenza della prova, non c’è invece motivo per passare dall’udienza preliminare.
L’indagine si è chiusa dopo i numerosi controlli sugli smartphone che mostrerebbero prove dell’assoluta colpevolezza dei due accusati e quindi la conferma dell’accusa di stupro ai danni di una 35enne la sera dell’11 Aprile al pub Old Manner. La donna è stata ascoltata a Maggio.
Anche se il giudice non dovesse concedere i domiciliari,difficilmente si arriverà a un pubblico processo. Licci e Chiricozzi sarebbero infatti orientati a chiedere il ricorso a un rito abbreviato, da celebrarsi a porte chiuse.


















