Stupro all'Old Manners, concessi i domiciliari a Licci e Chiricozzi

Concessi i domiciliari per Licci e Chiricozzi
VITERBO- Domiciliari concessi. Per i due imputati per lo stupro al pub di Casapound, Old Manners, è arrivata questa mattina la scarcerazione e i domiciliari.
Pochi giorni fa la richiesta dei legali che è andata a buon fine. I due avvocati continuano a difendere la stessa tesi dal giorno dell’arresto: rapporto sessuale consenziente. Licci e Chiricozzi erano all’interno del carcere di Mammagialla da Aprile dopo la denuncia della 36enne.
Gravano sui due giovani le immagini scattate da loro stessi depositate in procura, il video della violenza e la testimonianza della vittima che ha raccontato con dovizia di particolari i fatti della sera al pub di estrema destra in centro a Viterbo. Si rafforza con queste prove la tesi dell’accusa.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi


















