Strade provinciali, in partenza cantieri per due milioni e mezzo di euro di lavori
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VITERBO - Questo primo lotto di 8 cantieri definito attraverso l'accordo quadro interesserà le Strade Provinciali Quartaccio, Blerana, Deviazione Ortana, Litoranea, Vignanellese, Acquarossa, Martana e Poggio Marano, Bolsenese e Gradoli

VITERBO – Due milioni e mezzo per le strade della provincia, in partenza i cantieri.

Approvato il primo lotto di lavori per un totale di 2,5 milioni di euro sulle strade del territorio provinciale  con l’affidamento ufficiale alle ditte. Come già annunciato nei mesi scorsi l’Amministrazione Provinciale di Viterbo prosegue con il programma di investimenti previsti per il rifacimento e la riqualificazione stradale nei territori della provincia.

Questo primo lotto di 8 cantieri definito attraverso l’accordo quadro interesserà le Strade Provinciali Quartaccio, Blerana, Deviazione Ortana, Litoranea, Vignanellese, Acquarossa, Martana e Poggio Marano, Bolsenese e Gradoli per un ammontare complessivo di € 2.537.922,00.

I cantieri partiranno tra agosto e settembre e verranno terminati obbligatoriamente a novembre 2019. “Questo è solamente il primo lotto di cantieri previsto per il 2019” – spiega il Presidente della Provincia
Pietro Nocchi – “un investimento ancora più corposo, circa 2,8 milioni di euro, è già previsto per questa seconda parte del 2019 e l’inizio del 2020.”

“La mobilità è un bene fondamentale per i cittadini” – continua Nocchi – “e va garantito a tutti a cominciare dalla sicurezza. Un obiettivo che si può raggiungere solamente attraverso la manutenzione e la
riqualificazione delle strade stesse. La gestione ed efficienza delle strade provinciali, così come gli interventi per contrastare il dissesto idrogeologico, sono servizi che devono essere considerati diritti inalienabili e per il quale bisogna agire in tempi rapidi ed in maniera efficace.

Il positivo lavoro messo in atto da questa amministrazione prosegue nella direzione programmatica già tracciata nei mesi scorsi, in favore del benessere del nostro territorio e dei suoi cittadini.”

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
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