
VITERBO – A cinque giorni esatti, come comunicato nella diffida ai privati che sarebbero dovuti intervenire per rimettere in sicurezza Strada Filante, il Comune di Viterbo ha mandato le ruspe.
I primi problemi sulla strada, con alcuni crolli e una chiusura parziale, si erano verificati nel dicembre del 2024. Poi altri crolli. Le norme attribuiscono ai proprietari dei terreni che insistono sulla strada nel punto dei crolli di intervenire. I problemi generati a diverse famiglie di residenti hanno spinto la sindaca Frontini a metterci mano, sollecitata nei giorni scorsi anche da diverse forze di opposizione. Così la prima cittadina aveva disposto l’ordinanza di ripristino che dava ai privati tempo cinque giorni per intervenire altrimenti l’avrebbe fatto direttamente il Comune addebitandogli poi le spese. Tempo scaduto il 3 giugno e lavori iniziati.
“Cinque giorni lavorativi dopo l’ordinanza di ripristino, senza che il privato abbia ottemperato: eccoci a lavoro. Detto, fatto. Un sentito ringraziamento ai Lavori Pubblici per l’intervento e i cittadini della zona per la collaborazione dimostrata”. Il commento della sindaca Frontini.

















