Storni in città. Soluzioni alternative dei residenti

VITERBO – Questa simpatica foto è stata scattata ieri passeggiando in centro.
VITERBO – Storni in città. Viterbo in questi giorni è “invasa” da migliaia di questi volatili.
Volatili che disegnano in cielo figure bellissime, poetiche.
Ma che lasciano anche diversi “ricordini” sulle auto.
Così c’è stato chi si è organizzato ingegnandosi in una soluzione ingegnosa e alternativa per preservare la propria auto dal guano degli storni.
Quando si dice “aiutati che il ciel ti aiuta”…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi


















