Storie di donne migranti: Arci incontra gli studenti dell’Orioli
Migranti-immigrati
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Arci Solidarietà, che da più di 10 anni lavora nella provincia di Viterbo sui temi dell’immigrazione, interverrà sul tema dei migranti e richiedenti asilo. Sarà fatta una panoramica sui numeri del fenomeno e sulle percezioni e i luoghi comuni sul tema.

Un incontro tra operatori e studenti. A Viterbo presso il Liceo artistico Francesco Orioli di via Pinzi, Arci Solidarietà Viterbo Onlus parteciperà all’incontro di approfondimento per aderire al concorso Cento storie: storie di donne migranti rimaste sconosciute.

Oggi, venerdì 27 gennaio alle 11 presso l’Aula Multimediale della scuola di via Pinzi, l’incontro ideato e progettato con la prof. Marcella Brancaforte, l’ingegnere Raimondo Raimondi, presidente di Auser Viterbo, l’operatore per l’integrazione di Arci Solidarietà Viterbo onlus Attilio Tiso e con il sostegno della prof. Alessandra Giacobbi.

Arci Solidarietà, che da più di 10 anni lavora nella provincia di Viterbo sui temi dell’immigrazione, interverrà sul tema dei migranti e richiedenti asilo. Sarà fatta una panoramica sui numeri del fenomeno e sulle percezioni e i luoghi comuni sul tema.

Gli Stati Generali La Fune
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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