Stop a Imu e Irap in agricoltura, Coldiretti entusiasta dell'annuncio di Renzi
AGRICOLTURA_Irrigazione
lafune_800 x 120
L'annuncio del premier Renzi di voler abolire Imu agricola e Irap nel settore è stato accolto con entusiasmo da Coldiretti. Parole di soddisfazione dai vertici, Pacifici e Mazzetti, di Coldiretti Viterbo.

“Per la prima volta dal dopoguerra che viene tagliata la fiscalità in agricoltura, un peso cresciuto nel tempo che ostacola la sfida competitiva che hanno lanciato le nostre imprese in Italia, in Europa e nel mondo”, commenta così il presidente Coldiretti Roberto Moncalvo nel commentare gli interventi annunciati dal presidente del Consiglio Matteo Renzi sul taglio di Irap e Imu agricola all’incontro milanese che ha visto la partecipazione di Coldiretti Viterbo con una delegazione di 200 soci, il presidente Mauro Pacifici, il direttore Ermanno Mazzetti e altre autorità delle istituzioni locali e presidenti di cooperative del settore agroalimentare.

“Un intervento atteso e da noi fortemente sollecitato che – ha sottolineato Moncalvo – consente alle imprese agricole italiane di recuperare importanti risorse per gli investimenti finalizzati all’innovazione e alla crescita dell’occupazione in un settore particolarmente dinamico come l’agroalimentare Made in Italy”.

L’abolizione dell’Imu sui terreni, secondo la Coldiretti, investe una platea di circa 3 milioni 175 mila soggetti solo nei comuni di pianura (per un ammontare di imposta pari a 550 milioni di euro). Lo sgravio riguarda, inoltre  i contribuenti possessori di terreni situati nei territori montani e collinari che dal 2014 non hanno più beneficiato dell’esenzione, per un ulteriore ammontare di 260 milioni di euro.

L’abrogazione dell’Irap in agricoltura riguarda invece oltre 400 mila imprese “produttive” (il 10 per cento circa di tutti i contribuenti Irap), che attualmente sono gravate complessivamente per circa 200 milioni di euro all’anno.

“Lo sgravio dell’Irap per le imprese agricole – commenta la Coldiretti – è fondamentale per il settore, considerando che le disposizioni di detassazione della componente lavoro a tempo indeterminato per tutti i settori produttivi ha poco inciso sull’agricoltura, “tipicamente” caratterizzata dalla prevalenza di lavoratori stagionali per il 90 per cento”.

“L’incontro con il premier avvenuto ieri all’Expo, è stato un momento importante per tutta l’agricoltura: ha ridato lustro e importanza a un settore che negli anni non è rimasto indietro ma ha seguito gli aggiornamenti e cavalcato i tempi rimanendo ancora oggi uno dei settori più significati per il Made in Italy senza rinunciare alle tradizioni”, ha affermato il presidente di Coldiretti Viterbo Mauro Pacifici.

“Renzi oltre a sottolineare i pregi del lavoro della terra ha riconosciuto il lavoro della nostra federazione e di questo siamo orgogliosi e continueremo a dare il nostro meglio a soci, consumatori e cittadini tutti”, ha concluso Ermanno Mazzetti, direttore di Coldiretti Viterbo.

Masicar800x120-optimize
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
lafune_300 x 600
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300
domenicale post
TdP_Inalazioni
Onda
POST FB 02
monastero interno
aiac_banner_01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center