

VITERBO- Sequestrate due società di Anzio con sedi anche a Viterbo.
Il comune di Anzio, in una nota, comunica che la Polizia locale dopo un lungo periodo di accertamenti, ha individuato traffici illeciti nello stoccaggio di rifiuti in due società del territorio con sede anche a Viterbo. Il sistema escogitato – continua la nota del comune di Anzio – ha permesso alle società coinvolte di continuare a esercitare nel tempo, indisturbate, l’attività di trattazione e deposito dei rifiuti.
Attraverso l’utilizzo di tecnologie digitali come Google Earth è stato possibile registrare i movimenti dei cumuli dei rifiuti che venivano poi accatastati in vari luoghi di deposito.
La nota del comune di Anzio prosegue: “Nel corso dei controlli eseguiti, a depositi di elevati quantitativi di rifiuti, oggetto di patrimonio fallimentare, è stata verificata la variazione del materiale inerte stoccato. La medesima società, poco più di un mese fa, ha subito un analogo sequestro nella sede di Aprilia, con atti emessi dalla procura di Latina ed eseguiti dalla polizia locale di Aprilia. Sulla vicenda, nei giorni scorsi, il sindaco di Anzio, Candido De Angelis, aveva emesso l’ordinanza per lo smaltimento dei rifiuti, ora oggetto anche di sequestro”.

















