

VITERBO – “Stiamo preparando azioni eclatanti, che faranno parlare molto di alcuni nostri temi e personaggi su cui intendiamo fissare l’attenzione”. E’ la promessa di Gian Maria Cervo che con questa edizione 2021 di Quartieri dell’Arte ha messo la punta del compasso sull’ex comune di Bagnaia.
Riflettori accesi su Cecco del Caravaggio che proprio nella frazione del comune capoluogo ha realizzato il suo unico dipinto. Si tratta di un affresco realizzato sulle pareti della palazzina di caccia Montalto all’interno di Villa Lante. Nello specifico è rappresentato l’incontro tra Alessandro Magno e Dario di Persia.
“E’ per me un’ossessione, lo metterò anche nel mio testamento – racconta il direttore artistico di QdA Gianmaria Cervo -, tutti devono sapere che Bagnaia custodisce l’unico dipinto del pittore che in maniera più diretta e immediata può essere collegato a Caravaggio, che è appunto Cecco”.
Il team di Quartieri dell’Arte sta lavorando per rendere visibile la consapevolezza di questo capolavoro presente sul territorio. Stanno progettando azioni destinate a durare nel tempo e altre performative che lavoreranno sulla coscienza delle persone del posto, in maniera innovativa e dinamica.
“La performance sarà il nostro strumento per raggiungere l’obiettivo – continua Cervo -. Giuro che faremo restare tutti a bocca aperta, creando situazioni davvero surreali”. Ogni attività ovviamente si svolgerà nel rispetto delle disposizioni di legge volte al contenimento della pandemia Covid-19.

















