Steven Holl torna in Italia, a Civita di Bagnoregio la mostra in omaggio alla professoressa Astra Zarina
Foto Astra Zarina
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BAGNOREGIO - La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 18. Un progetto ‘T’ Space e Steven Myron Holl Foundation, sostenuto da Comune di Bagnoregio, Casa Civita srl e The Civita Institute / NIAUSI.

Steven Holl in Italia questa estate con un doppio evento. L’archistar sarà a Roma il 27 giugno per un incontro all’Acquario Romano (ore 17.30) dal titolo ‘Gazes on Materiality: The Truth of Making between Architecture and Art’.

Per tutta l’estate una mostra organizzata dalla Steven Myron Holl Foundation sarà protagonista a Civita di Bagnoregio. ‘Astra Zarina, una professoressa a Roma’ sarà all’interno di Palazzo
Alemanni Exhibition Space, in piazza San Donato, dal 21 giugno 30 agosto.

Un viaggio alle radici della formazione di Holl, tra Roma e Civita di Bagnoregio e nel segno della
professoressa Astra Zarina. “Con grande entusiasmo abbiamo voluto accogliere questo progetto di mostra su Astra Zarina, che ha dato tanto al nostro borgo di Civita, intuendone per prima il valore e le potenzialità. Il suo lavoro, con passione e amore per questo nostro territorio, ha lasciato un segno unico e ancora oggi capace di dare frutto. Il dono di Steven Holl, architetto di fama internazionale, a Civita è un altro segno importante sul percorso aperto da Astra”. Così il sindaco di Bagnoregio Luca Profili.

“Realizzare questo progetto non è stato semplice ma la dimensione in cui proietta il borgo di Civita è davvero straordinaria – le parole dell’amministratore unico di Casa Civita Francesco Bigiotti -. Lo riteniamo importante anche per raccontare ai tanti turisti che arriveranno questa estate una parte importante della nostra storia”.

“Astra ha aperto il mondo ai giovani architetti passando da Roma. Il suo monolocale era nel centro della città e il suo insegnamento includeva tour, studi sul posto, lezioni dell’American Academy, cucina e intrattenimento sulla sua terrazza. Oltre alle sue lezioni di architettura e urbanistica, c’era un’altra dimensione dell’apprendimento: la dimensione culturale. Ci ha immerso nella sua vita fatta di architettura, arte, storia, filosofia, cibo e cultura.

Quasi cinquant’anni dopo che Astra ha istituito il programma di Roma, abbiamo organizzato ‘Rome and the Teacher, Astra Zarina’. Si è trattato del programma inaugurale del nostro nuovo archivio architettonico e biblioteca di ricerca, completato nel 2019 nella riserva spaziale “T” a Rhinebeck, New York. Originariamente curata da Alessandro Orsini, la mostra comprende schizzi di Astra, fotografie di Balthazar Korab da “I Tetti di Roma” e alcuni dei miei primi lavori pubblici idealistici influenzati dallo spazio urbano romano e dalle lezioni di Astra. Da allora la mostra ha viaggiato in diverse sedi, inclusa l’Università di Washington”. Con queste parole è lo stesso Steven Holl a raccontare il progetto.

“La mostra – conclude Holl – riconosce la profonda eredità di Astra come educatrice e onora i suoi valori fondamentali: il valore dello spazio urbano; il valore del cibo biologico; il valore degli edifici storici; il valore dei paesaggi urbani sui tetti; il valore della comunità, Civita di Bagnoregio e Roma; il valore della terra, delle piante e degli animali”.

L’8 di aprile del 2019 Steven Holl è tornato a Civita di Bagnoregio in una giornata storica in onore di Astra Zarina. Durante quel giorno è stata intitolata ad Astra una sala del primo piano di Palazzo Alemanni. In quell’occasione Holl ha donato la progettazione di un’opera (una fontana) che nasce con l’idea di ricordare la professoressa americana che per prima ha intuito le potenzialità di rinascita e il futuro di Civita.

In un primo momento l’opera donata da Holl era stata immaginata sul versante Nord di Civita, nel belvedere che guarda verso Lubriano. L’intervento non è stato poi giudicato realizzabile per la fragilità del luogo e il progetto è stato ricontemplato nell’azione di riqualificazione dell’area dell’ex Cantina Didattica oggi in corso.

La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 18. Un progetto ‘T’ Space e Steven Myron Holl Foundation, sostenuto da Comune di Bagnoregio, Casa Civita srl e The Civita Institute / NIAUSI.

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