Stage di danza classica con Alessandra Celentano al Ragonesi


VITERBO - Domenica 1 marzo l’ insegnante di “Amici” di Maria De Filippi terrà due lezioni: alle 11 quella per principianti e alle 12,30 quella per il livello avanzato.
VITERBO – Stage di danza classica con Alessandra Celentano al Ragonesi.
Domenica 1 marzo l’insegnante di danza Alessandra Celentano, docente del programma televisivo “Amici” di Maria De Filippi sarà a Viterbo, alla scuola Cardinal Ragonesi per uno stage di approfondimento.
L’evento organizzato dalla direttrice artistica della scuola di danza Alessandra Vettraino e dalla coordinatrice tecnica Alessia Lorenzi si terrà in due diverse lezioni: quella per principianti alle 11 e quella per chi è già a un livello intermedio/avanzato alle 12,30.
La partecipazione è aperta a tutti.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

















