
VITERBO – Il futuro del Rocchi passa per due sole strade possibili: la gara europea per affidare la gestione o l’affidamento a una federazione sportiva. Due percorsi molto diversi l’uno dall’altro, tra cui Palazzo dei Priori è chiamato a scegliere.
Certo è che scegliere l’uno o l’altro percorso non è indifferente, anzi. Pensate a quanto accaduto a novembre allo stadio Comunale di Guidonia, assegnato con gara europea per 9 anni più 8 rinnovabili al Monterosi F.C. Di fatto quella procedura non lascia scampo e spazi di manovra: chi vince prende lo stadio e lo gestisce. Ed essendo la gara di dimensione europea, per assurdo, potrebbe interessare anche squadre tedesche, francesi, etc. ma anche laziali, umbre o toscane per rimanere in un raggio d’interesse più ragionevole.
L’altra via, quella dell’affidamento a una federazione, offre più margini di manovra se l’obiettivo vuole essere quello di dare un campo alla squadra della città. Tra l’altro l’operazione di affidamento a una federazione trova un precedente proprio a Viterbo con la piscina comunale. Dopo il disastro della passata gestione della comunale l’amministrazione Arena ha risolto una situazione che rischiava di diventare esplosiva affidando la gestione della piscina alla Federazione Italiana Nuoto. Oggi la ex Larus è un luogo d’eccellenza, ottimamente organizzato e tenuto, dove ogni giorno centinaia di ragazzi, uomini e donne si allenano.
Ripercorrere la stessa strada anche sul Rocchi darebbe più possibilità alla determinazione di accordi utili a restituire il campo del Rocchi alla squadra di calcio della città. Quello che non aiuta a ragionare per il bene comune è in questo momento un grande confusione e il soffiare sulla vicenda Rocchi da più parti per strategie politiche varie.
Nell’ultimo consiglio comunale la consapevolezza dei tentativi di strumentalizzazione è stata formulata in maniera molto chiara dai rappresentanti dei tifosi. Tifosi che vanno rispettati e che hanno dimostrato con le loro parole anche a chi cerca di portarli nel “proprio campo” per utilizzarli di non avere l’anello al naso.

















