Sprar, importante incontro a Vitorchiano coordinato da Arci Solidarietà
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VITORCHIANO - All’iniziativa, coordinata da Arci Solidarietà Viterbo Onlus – che gestisce il progetto SPRAR-SIPROIMI per l’ente locale – erano presenti il sindaco Ruggero Grassotti e il vicesindaco e assessore ai servizi sociali Claudio Centola, che hanno consegnato gli attestati di partecipazione ai corsi di formazione che alcuni ospiti hanno frequentato.

VITORCHIANO –  Martedì 14 gennaio, alla sala del Consiglio Comunale di Vitorchiano, si è tenuto un incontro tra l’amministrazione e gli ospiti del progetto SPRAR-SIPROIMI (Sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e per i minori stranieri non accompagnati) del comune di Celleno, di cui il comune di Vitorchiano è parte.

All’iniziativa, coordinata da Arci Solidarietà Viterbo Onlus – che gestisce il progetto SPRAR-SIPROIMI per l’ente locale – erano presenti il sindaco Ruggero Grassotti e il vicesindaco e assessore ai servizi sociali Claudio Centola, che hanno consegnato gli attestati di partecipazione ai corsi di formazione che alcuni ospiti hanno frequentato.

Tra questi, il percorso di formazione Cittadinanza Attiva, affidato alla società Ecologistica, a cui hanno partecipato sia beneficiari che cittadini di Vitorchiano, il corso di formazione per addetti alla conduzione di carrelli industriali semoventi con operatore a bordo e il corso in tema di sicurezza sul lavoro a cura della società Esseci srl di Viterbo.

Il sindaco Grassotti ha voluto sottolineare come la consegna degli attestati sia un segno concreto della volontà, da parte degli ospiti stranieri, di sentirsi parte della comunità locale attraverso il riconoscimento di un ruolo e di una competenza specifici.

L’occasione è stata un importante momento di incontro e confronto tra i rappresentanti della comunità, gli ospiti stranieri, gli operatori e i formatori, accomunati dalla volontà di ribadire l’importanza della programmazione in tema di accoglienza e la specificità del comune di Vitorchiano che, accogliendo il programma SPRAR-SIPROIMI, intende dare un contributo efficace alla costruzione di una realtà sociale più coesa e aperta.

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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