Spostamento del mercato, attenzione alla viabilità
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VITERBO - La mattina del sabato, per i prossimi sei mesi, a partire dal 29 febbraio.

VITERBO – Spostamento in via sperimentale del mercato settimanale da piazzale Martiri d’Ungheria al quartiere Salamaro-Carmine, attenzione ai provvedimenti riguardanti sosta e circolazione veicolare la mattina del sabato, a partire dal 29 febbraio, per i prossimi sei mesi. A comunicare le principali disposizioni è l’assessore alla viabilità Laura Allegrini.

Ogni sabato sarà istituito il divieto di sosta con rimozione, dalle 6 alle 14 nelle seguenti vie e piazze: via C. Alvaro dall’intersezione con piazza dei Castelli fino a largo Biferali compreso, via F. Boccacci ambo i lati, via D. Bastianini, ambo i lati, fino all’intersezione con via Agnesotti, via dei Bersaglieri, dall’intersezione con via D. Bastianini al chiosco per la distribuzione automatica dell’acqua potabile.

Dalle 6 alle 14 sarà inoltre interdetta la circolazione veicolare in via F. Boccacci (da via Solieri fino a via C. Alvaro) e in via D. Bastianini, nel tratto che va dall’intersezione. con via F. Boccacci fino all’intersezione con via Agnesotti.

Dalle 6 alle 14 sarà istituito il doppio senso di circolazione in via dei Bersaglieri, dall’intersezione con via Boccacci fino al chiosco per la distribuzione automatica dell’acqua potabile.

Sempre dalle 6 alle 14, verrà interdetta la circolazione veicolare in via dei Bersaglieri, nel tratto che va dal chiosco per la distribuzione automatica dell’acqua potabile fino all’intersezione con via D. Bastianini.

Dalle 6 alle 14, in via Corrado Alvaro verrà consentito il transito veicolare esclusivamente nella corsia di marcia appositamente delimitata con transenne e nastro monitore.

I provvedimenti sono stati disposti con apposita ordinanza del Comando di polizia locale (n. 116 del 24/2/2020).

Comune di Viterbo

 

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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