Spostamenti in auto in città e tra regioni dal 3 giugno: ecco cosa cambia
F2F149D2-93F3-4C86-9CC6-00D83F9030EF
lafune_800 x 120
VITERBO – A partire da oggi via libera ai viaggi fuori Regione e verso l’estero senza autocertificazione, ma sempre rispettando alcune restrizioni.

VITERBO – Da oggi sarà consentito spostarsi senza restrizioni, anche fra Regioni diverse e al di fuori dei confini nazionali: il via libera è per gli Stati membri dell’Unione europea; Repubblica di San Marino e Città del Vaticano; gli Stati che fanno parte dell’area Schengen (Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera); Gran Bretagna e Irlanda del nord; Andorra. Non verrà più richiesto il modulo di autocertificazione, ma andranno comunque seguite alcune accortezze al fine di evitare la diffusione del virus. 

A bordo delle automobili si dovranno rispettare le indicazioni contenute nelle Faq del Governo sugli spostamenti, come indicato dall’allegato 15 al Dpcm del 17 maggio. Il passeggero dovrà sedere alla distanza di almeno un metro dal guidatore, dunque non potrà sedergli accanto; il consiglio è di occupare il posto sul lato destro del divano posteriore (ma può andare bene anche quello al centro). Di fatto, a meno che la vettura non sia tanto grande da consentirlo, non si può viaggiare in più di due. Il Ministero della Salute, inoltre, raccomanda l’utilizzo della mascherina.

La situazione cambia se a bordo dell’auto ci sono soltanto persone conviventi, perché in questo caso decade l’obbligo di mantenere almeno un metro di distanza: guidatore e passeggero possono sedere l’uno fianco all’altro, e sul divano non è vietato accogliere anche altri. Dunque, una famiglia di quattro persone conviventi può liberamente viaggiare nella propria auto senza dover indossare la mascherina. Ai conviventi, inoltre, è concesso utilizzare in coppia veicoli a due ruote.

 

lafune_800 x 120
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
domenicale post
TdP_Inalazioni
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
aiac_banner_01
Onda
asvis 2
POST FB 02
Masicar300x300-optimize