Sport in carrozzina al Paolo Savi
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L'evento di alcuni giorni fa in collaborazione con l’Asd giovani e tenaci d Roma

VITERBO- Si è svolta pochi giorni fa, presso l’Ite Paolo Savi di Viterbo, una giornata di attività sportiva in carrozzina, in collaborazione con l’Asd Giovani e Tenaci d Roma.

L’incontro ricade nell’ambito del progetto “#SportperTutti”, promosso dalla fondazione Santa Lucia di Roma e reso possibile grazie al contributo della fondazione Vodafone Italia. Hanno partecipato attivamente all’evento circa 100 alunni dell’istituto, dalle prime classi alle quarte, sperimentando fisicamente le opportunità di libertà, divertimento e azione che una carrozzina può offrire dal punto di vista ludico sportivo.
Le testimonianze degli alunni, dapprima poco coscienti e timorosi, sono state entusiaste e vigorosamente partecipative, misurandosi alternativamente con i testimonial presenti a calcio balilla, tennis tavolo, tiro con l’arco e basket, tutto rigorosamente seduti in carrozzina.

Erano infatti presenti la campionessa Clara Podda, medaglia paraolimpica di tennis tavolo, che ha partecipato a cinque paraolimpiadi praticando anche scherma e nuoto, il ct della nazionale di basket in carrozzina Carlo Di Giusto, gli allenatori di scherma e calcio balilla Emanuele Di Giosafatte e Francesco Valente, e Alessandra Moscio, tecnico Fidarco sia olimpico sia paraolimpico. Ospiti nel nostro Istituto il delegato provinciale del comitato italiano para olimpico, Carlo Aronne e la moglie Paola Grispigni, presidente dell’Asd Vitersport Libertas.

Gli atleti campioni sono arrivati a Viterbo accompagnati dal segretario dell’associazione, nonché responsabile e organizzatore dell’evento Leonardo Di Giusto, al quale rivolgiamo il nostro ringraziamento per la meravigliosa esperienza che i nostri alunni hanno potuto vivere grazie a tutti loro.
La Mission dell’incontro è permettere ai ragazzi di comprendere fino a che punto lo sport, anche in carrozzina, non migliora soltanto la crescita psico-fisica, ma soprattutto consente di vincere l’isolamento, di socializzare sia con ragazzi con cui si condivide il problema della disabilità sia con altre persone, imparando così a responsabilizzarsi, a gestirsi da soli e a sviluppare fiducia in se stessi e nel prossimo. La conoscenza e la consapevolezza delle opportunità offerte dalle attività di sport-terapia in ambito ludico riabilitativo, promosse dall’associazione e dalla Fondazione Santa Lucia, sono una conferma dell’impegno volto a stimolare il recupero dell’autonomia della persona nella vita quotidiana, non solo in senso fisico, ma anche sociale e relazionale.

Giovani e tenaci Asd nasce a luglio 2017 con l’obiettivo di promuovere la pratica dello sport di squadra e supportare così la crescita psico-fisica e l’inserimento sociale di giovani con disabilità, accompagnando al loro percorso riabilitativo i benefici collegati all’attività fisica.
L’impegno dell’Irccs Santa Lucia nella promozione della sport-terapia risale peraltro agli anni settanta e ha visto crescere nei decenni il ruolo storico della Fondazione nella promozione dello sport per disabili in diverse discipline: oltre al basket, anche la scherma, il nuoto, il tennis da tavolo.

Numerosi gli atleti che hanno mosso i primi passi nei decenni presso la Fondazione, entrando successivamente nel medagliere delle para olimpiadi. Ma al di là dei successi agonistici, al centro delle attività di sport-terapia della fondazione c’è da sempre la volontà di restituire alla persona autonomia e opportunità d’inserimento sociale oltre i confini più strettamente medici dei percorsi di neuro-riabilitazione. Di questo impegno “Giovani e tenaci” è il frutto più recente.

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