“Spogliatoio Femminile”, all’Unitus la presentazione del libro di Marija Stepanova
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Donne e poesia, donne e contemporaneità.  Il 18 Aprile alle 17:30 presso la Sala assemblee di Palazzo Brugiotti, la cattedra di letteratura russa dell’Università degli Studi della Tuscia e La Casa della Cultura ospitano una delle voci femminili più autorevoli e note del panorama russo, Marija Stepanova.

Donne e poesia, donne e contemporaneità.  Il 18 Aprile alle 17:30 presso la Sala assemblee di Palazzo Brugiotti, la cattedra di letteratura russa dell’Università degli Studi della Tuscia e La Casa della Cultura ospitano una delle voci femminili più autorevoli e note del panorama russo, Marija Stepanova.

“Spogliatoio Femminile” è primo libro italiano di Marija Stepanova, con testi di poesia e prosa che abbracciano un arco di tempo che va dal 2001 ai nostri giorni.

La scrittrice è una delle voci più interessanti del panorama culturale russo, visceralmente legata alle tradizioni della sua terra e alla salvaguardia della storia della cultura del suo paese, premiata più volte sia in patria che all’estero.

La miglior definizione della poetica di Marija Stepanova l’ha data Grigorij Da&evskij nella sua recensione del 2004 al libro di versi “Scast’e”: “Nelle mani della Stepanova le forme rimangono vive, si muove nel mondo reale della poesia russa, per questo le possono accadere cose inaspettate.”
L’ Università degli Studi della Tuscia e la Casa della cultura di Viterbo arricchiscono la loro collaborazione con un’ospite di così alto profilo e invitano tutti gli interessati a prendere parte all’evento.

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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