Spiragli di luce nei due blocchi Pd: Mongiardo e Boco si smarcano e indicano la via del dialogo
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Melissa Mongiardo, serriano-pannunziana, e Augusta Boco, fioroniana, invitano tutti a tornare al dialogo. Il tutti contro tutti dunque ha una sua evoluzione.

Nel Pd viterbese una lotta così aspra e dura è difficile ricordarsela. Da un lato i consiglieri di area fioroniana, dall’altra i consiglieri panunziani-serriani. I primi hanno la minoranza in Consiglio, ma maggioranza nel Partito. Uno scontro fratricida pubblico, combattuto a suon di interviste e comunicati stampa. A proposito di questi, nel pomeriggio di oggi dopo le provocazioni del sindaco (leggi), sono arrivati i primi spiragli di luce dopo le schermaglie dei giorni scorsi.

Melissa Mongiardo (panunziana-serriana) ha prima inviato una nota stampa a titolo personale, dopo aver firmato quella dei giorni scorsi in difesa di Serra (qui) dopo che era stata messa in discussione il suo ruolo di capogruppo (qui). Una nota con la quale richiama all’ordine. “Mentre le cronache cittadine sono – scrive – impegnate a capire a quale area politica afferisce questo o quel consigliere per stabilire da quale lato pende il piatto della bilancia, la politica, nel senso aristotelico del termine, non si è mai affacciata nel dibattito e la città è qualcosa di molto nebuloso che rimane sullo sfondo.

Se proviamo a chiedere ad un qualsiasi cittadino cosa ricorda del nostro operato, sono amaramente certa che prima delle considerazioni di natura politico-amministrativa sulla città, alla sua mente accorerrano i dissidi e la schermaglie interne della maggioranza”. Insomma secondo Mongiardo “c’è la necessità di una verifica, ma di una verifica vera sui problemi della città”. Poi prosegue chiedendo div edere questa fase come l’occasione per ripartire da quel che non è stato fatto: dalle fontane al centro storico, fino alle frazioni. “Se così non dovesse essere – conclude – probabilmente avremmo perso l’ultima occasione”.

Poco dopo la replica di Augusta Boco, fioroniana, che dà ragione a Francesco Serra sull’incapacità di agire dell’amministrazione, ma dà la colpa indirettamente anche a tutta la maggioranza. “Finalmente – ha scritto – dopo tanto grigiore leggo delle belle riflessioni della nostra consigliera Melissa Mongiardo. Torniamo – prosegue – all’ordine naturale della politica, all’arte del buon governo della città e del territorio”. Augusta Boco poi cita le parole di Serra che aveva evocato l’immagine di un Consiglio e di una Giunta più efficaci.

“Ma se tutto questo non è avvenuto – ha proseguito – è dipeso solamente da posizioni e arroccamenti impossibili. Puntare i piedi in Consiglio non è servito a nulla, ci stiamo facendo male da soli. Ritorniamo al dialogo e ripartiamo con lo slancio vitale di un tempo. Collaboriamo e aiutiamo il Sindaco – ha concluso – affinché possa serenamente e giustamente risolvere ogni cosa”.

Il tutti contro tutti dunque ha una sua evoluzione. Dai comunicati di corrente, si passa ai comunicati dei singoli consiglieri. Comunicati, in questo caso, vagamente distensivi, ma che potrebbero creare malumore all’interno dei blocchi predeterminati ai quali le due consigliere appartengono. Di tornare a lavarsi i panni in casa, comunque, il Pd sembra proprio di non aver proprio voglia e continua a ridicolizzarsi tramite la stampa, senza che i giornalisti facciano nulla per fermarlo. Sullo sfondo rimane comunque la città, lontana anni luce dalle beghe della Michelini-era.

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