
La Provincia di Viterbo taglia le spese di netto. Ad annunciarlo è lo stesso presidente Mazzola. “Abbiamo richiesto a tutti i dirigenti dell’ente di effettuare una specifica e analitica ricognizione delle attuali dotazioni strumentali, delle autovetture di servizio e dei beni immobili. Negli ultimi mesi, decine di dipendenti hanno richiesto di essere collocati a riposo. Tutto ciò ha determinato la disponibilità di arredi e dotazioni informatiche che potranno essere opportunamente riutilizzati in quei settori che ne facessero richiesta”.
“Serve un piano di razionalizzazione delle spese e di programmazione per il triennio 2016-2018”. Questa la sfida che Mazzola ha deciso di affrontare nell’immediato: contenere la spesa della Provincia, risparmiare e ricollocare i beni utili invece di acquistarne di nuovi. “Si intende procedere attraverso interventi precisi e puntuali, al fine di una migliore razionalizzazione anche dei beni immobili, per i quali l’ente attualmente sostiene la spesa più onerosa. Nel breve periodo si conta di accorpare in un’unica sede tutti gli uffici dislocati sul territorio”.
“La razionalizzazione degli spazi vedrà conseguentemente il pieno utilizzo di edifici di proprietà dell’ente e la messa a reddito di quelli attualmente non utilizzati. Un’azione politica mirata a ridurre e contenere i costi, deve essere uno dei principi cardine e una priorità. Sin dall’inizio della mia attività politica – conclude Mazzola – e amministrativa ho creduto e continuo a credere che si possa fare bene, risparmiando”.


















