Gloria si spegnerà in via Cavour dove si fermò Volo d'Angeli
Ascenzi
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L'omaggio per i 50 anni del fermo. Rimarranno accese solamente le figure dei Facchini. È una delle novità del Trasporto delle Macchina di Santa Rosa 2017.

Gloria si spegnerà in via Cavour dove si fermò Volo d’Angeli: rimarranno accese solamente le figure dei Facchini. È una delle novità del Trasporto delle Macchina di Santa Rosa 2017: nel punto in cui la macchina di Zucchi si fermò nel 1967, proprio 50 anni fa, la Macchina di Raffaele Ascenzi si spegnerà lasciando illuminati solamente le figure dei Facchini. Una sorta di messaggio per quegli uomini che la portarono fino a lì. La notizia è stata data alla stampa durante la conferenza stampa di presentazione del Trasporto 2017.

Una iniziativa pensata per il cinquantesimo anniversario del fermo. “Di fronte al punto dove avvenne il fermo – ha spiegato nel pomeriggio l’ideatore di Gloria Raffaele Ascenzi – la Macchina sarà spenta: rimarranno illuminate solo le figure dei facchini”. Gloria è infatti corredata di Facchini. Un omaggio ai cavalieri bianchi che ogni anno portano la Macchina durante il Trasporto.

 

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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