

VITERBO – Su via della Pila, da qualche giorno, è “specchietto contro specchietto”. Da qui sono malumori e malelingue e critiche contro le calcolatrici che hanno giocato con i numeri. Il fatto sembra semplice: c’è qualcosa che non va su quella via con la pista ciclabile. A metterlo in evidenza il cordolo giallo attaccato alla striscia rossa. E potete crederci non sono solo lamentele da laziali.
Qui gli automobilisti stanno andando in difficoltà davvero. Il tutto in un quadrante della città esplosivo perché venuto su a caso, senza calcolare parcheggi, senza considerare la pressione determinata da un complesso scolastico dai numeri stellari. In via della Pila il problema emerso è semplice: due macchine non c’entrano. Soprattutto se una delle due è un Suv o peggio un furgonato.
Diverse le segnalazioni arrivate alla redazione de La Fune – Il Giornale dei Viterbesi in questi giorni. E se lo diciamo noi, che nell’importanza delle ciclabili anche a Viterbo crediamo fermamente dal primo giorno, forse a Palazzo dei Priori qualcuno dovrebbe ascoltare. Queste situazioni rischiano di mandare “in barzelletta” un progetto di modernizzazione del capoluogo.

















