Spazio all’innovazione e alla creatività, aperte le candidature per Tuscia Creativa
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Durante la nona edizione di Medieora, il Festival della Cultura Digitale, presso lo Spazio Innova della Regione Lazio tenutasi lo scorso weekend, è stato lanciato l’avviso pubblico dedicato all’innovazione nella Tuscia per favorire la nascita di nuove startup innovative. Si aprono così le candidature per Tuscia Creativa.

Durante la nona edizione di Medieora, il Festival della Cultura Digitale, presso lo Spazio Innova della Regione Lazio tenutasi lo scorso weekend, è stato lanciato l’avviso pubblico dedicato all’innovazione nella Tuscia per favorire la nascita di nuove startup innovative. Si aprono così le candidature per Tuscia Creativa.

Tutti coloro che vogliono cimentarsi come gruppo o come singolo in un progetto innovativo dove la creatività sia uno dei requisiti fondamentali, possono presentare la domanda di partecipazione presso il centro di Valle Faul e avranno assistenza e aiuto per le proprie idee imprenditoriali.

Gli ambiti di applicazione del progetto sono: beni culturali, nuove tecnologie e web, architettura e design,
automazione e robotica, cinema e audiovisivo, grafica, arte e fotografia, editoria, illustrazione, fumetto,
musica e sound, teatro, danza e performance dal vivo, fashion e moda.

Le domande possono essere consegnate presso la sede dello Spazio Attivo di Viterbo, in via Faul 20/22, oppure
possono essere inviate per email all’indirizzo di posta elettronica viterbo@lazioinnova.it.
Tutte le info su www.lazioinnova.it

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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