“Spartan race, il comune di Orte ha preferito tutelare la salute dei cittadini”
spartan-race-orte
Fisioterapy Center 800x120
ORTE - L'amministrazione risponde alle dichiarazioni della general manager della manifestazione sportiva Giulia Zomegnan. “Daremo mandato ai nostri legali di fiducia di valutare se le sue dichiarazioni costituiscano fatti penalmente rilevanti, nel qual caso proporremo formale querela nei suoi confronti”.

ORTE – Intervento dell’ amministrazione comunale di Orte sullo spostamento della Spartan Race: “In relazione alle sconcertanti dichiarazioni rilasciate da Giulia Zomegnan, in merito al cambio location da Orte a San Felice Circeo della manifestazione Spartan race, edizione 2021, l’amministrazione comunale intende precisare quanto segue.

Dopo gli incontri tenutisi presso la sede comunale nel mese di novembre 2019, veniva concordata con gli organizzatori dell’evento sportivo la data del 25/26 aprile 2020 per lo svolgimento della competizione articolata su due giorni.

Alla fine del mese di marzo 2020, in pieno lockdown, veniva chiesto in forma scritta dalla medesima Giulia Zomegnan all’assessore Daniele Proietti : “… la disponibilità di una data ad agosto, per non perdere del tutto Orte come tappa …”, che dalla medesima richiedente veniva individuata nei giorni 22 e 23 agosto. L’amministrazione si è prontamente resa disponibile all’eventuale posticipazione.

Il 22 luglio veniva comunicata al comune la richiesta di svolgimento della manifestazione sportiva per la data suindicata, con la precisazione che la responsabilità del rispetto delle norme anti-Covid sarebbe stata controllata dall’organizzazione solo all’interno della “Spartan area”, nella quale non sarebbero state più ammesse le attività commerciali locali, scaricando di fatto sull’amministrazione comunale e sulle autorità di pubblica sicurezza, la responsabilità del controllo degli accompagnatori, degli atleti, degli spettatori e in generale di tutte le persone lungo il percorso di gara.

Il 29 luglio veniva dall’organizzazione sollecitata una risposta “con annessa presa di responsabilità da parte del comune e/o delle autorità competenti per la conferma dell’evento entro il 2 agosto”.

In data 24 luglio il vice prefetto aggiunto chiedeva al comune di inviare entro il 10 agosto il proprio parere per quanto concerne la sospensione del traffico veicolare, unitamente alle eventuali osservazioni in merito.

In data 3 agosto il comune di Orte, stante il riacutizzarsi della situazione pandemica e il rilevantissimo numero di atleti che sarebbe giunto nel territorio comunale durante il periodo di gara, esprimeva un giudizio contrario, chiedendo il rinvio della manifestazione a cessata esigenza sanitaria.

In pari data del 3 agosto Spartan race Italy comunicava ufficialmente l’annullamento dell’evento giustificando “che a seguito dell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo non sono state rilasciate le autorizzazioni indispensabili al corretto svolgimento dell’evento”.

Alla luce di quanto descritto, balza evidente come le affermazioni di Giulia Zomegnan non rispondano assolutamente alla realtà dei fatti, sia per le attività propedeutiche poste in essere dal comune per l’evento, sia per gli asseriti numeri di pec inviate, di parte delle quali non si ha riscontro, e inoltre per i 21 indirizzi contattati, che la stessa Zomegnan cita nelle proprie dichiarazioni.

Tutto ciò farebbe presupporre un’ipotetica intenzionalità ritorsiva dell’organizzazione nei confronti di Orte che ha preferito tutelare la salute dei cittadini, piuttosto che privilegiare il business economico dell’organizzazione. Per tali ragioni daremo mandato ai nostri legali di fiducia di valutare se le stesse costituiscano fatti penalmente rilevanti, nel qual caso proporremo formale querela nei suoi confronti.

Cari cittadini non sono state svolte le festività del Santo patrono e non sappiamo se riusciremo a festeggiare il Natale e, al contrario, avremmo dovuto acconsentire lo svolgimento di un evento che avrebbe portato migliaia di persone ad Orte da tutto il mondo ed esporre i cittadini ortani a conseguenze certamente molto più gravi della situazione sanitaria già grave che stiamo vivendo, solo per il tornaconto economico degli organizzatori.

Con tutto quello che hanno dato la città, la comunità e il volontariato in questi anni a Spartan race ci saremmo aspettati da parte dell’organizzazione la sensibilità di capire il momento e le difficoltà, ma evidentemente la fredda logica del profitto è prevalente sul bene e la salute di tutti”.

 

Masicar800x120-optimize
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Foto Fisioterapy Center
POST FB 01
aiac_banner_01
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
domenicale post
monastero interno
lafune_300 x 600
asvis 2
TdP_Inalazioni