
Al Bullicame sparisce l’acqua, è mistero. Tutto è accaduto nel primo pomeriggio del 25 novembre, davanti agli occhi increduli dei presenti.
Improvvisamente l’acqua ha smesso di scorrere nelle canaline che riforniscono le vasche del parco e progressivamente è andata sparendo dalla “callara”. Intorno alle 20 di sera quest’ultima appariva prosciugata. Nei giorni successivi la situazione è andata migliorando, ma ancora ora il livello non permette di rifornire la rete di piccoli canali cui è affidato il riempimento delle piscine.
Problema rimediabile attivando la pompa, se non fosse rotta. Sul posto, nella giornata di ieri, si sono recati il sindaco Leonardo Michelini, l’assessore al Termalismo Antonio Delli Iaconi, il direttore di miniera Giuseppe Pagano e Giovanni Faperdue.
Sbigottiti hanno cercato di capirci qualcosa. Da notare che contemporaneamente alla sparizione dell’acqua termale dal Bullicame si è avuta una comparsa anomala del prezioso liquido all’interno del fosso della “Madonna dagli occhi bianchi”, nei pressi di Strada Bagni.
Al direttore di miniera Pagano l’incarico di capire cosa sia accaduto. L’ipotesi più probabile è che qualcuno abbia messo mano ai pozzi termali della zona o ne abbia scavati di nuovi.


















