Spalancato il grande cuore della Casa Speciale di Juppiter
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Un grande cuore, fatto di tanti cuori. Pomeriggio di colori, sogni e sorrisi quello di giovedì primo giugno a Capranica. Su Piazza 7 Luglio affaccia la Casa della Musica di Juppiter che al terzo piano ha messo il suo centro: La Casa Special. Qui vivrà e sarà impegnato in laboratori e progetti un gruppo di ragazzi diversamente abili. Saranno sempre loro a curare l'accoglienza degli oltre 600 giovani che vivono la struttura per corsi di musica e le altre attività durante l'anno.

Un grande cuore, fatto di tanti cuori. Pomeriggio di colori, sogni e sorrisi quello di giovedì primo giugno a Capranica. Su Piazza 7 Luglio affaccia la Casa della Musica di Juppiter che al terzo piano ha messo il suo centro: La Casa Special. Qui vivrà e sarà impegnato in laboratori e progetti un gruppo di ragazzi diversamente abili. Saranno sempre loro a curare l’accoglienza degli oltre 600 giovani che vivono la struttura per corsi di musica e le altre attività durante l’anno.

Tutto è pronto per l’inizio di questa nuova avventura, sognata e realizzata dall’associazione Juppiter. Il primo giugno è stato il giorno della festa. Grande e carica, con le facce dei presenti a raccontare meglio di tante parole. Tutto è iniziato con una grande foto di gruppo, che ha evidenziato le quattro ruote di Juppiter: la musica, il ballo, la comunicazione, il volontariato.

Presente il sindaco di Capranica Angelo Cappelli, emozionato per l’evento. “Capranica ha un grande cuore, questo è il nostro volto più bello. Un territorio che prende per mano le fragilità e cammina insieme a queste, senza lasciare indietro nessuno”, le parole del primo cittadino. Presente il prefetto di Viterbo Nicolò Marcello D’Angelo, che ha augurato tanta fortuna ai protagonisti della nuova iniziativa. Un parterre di tanti amici di Juppiter ha voluto essere presente per fare festa insieme.

“Abbiamo chiamato questo nuovo spazio speciale La Casa di Alessio – ha spiegato il presidente di Juppiter Salvatore Regoli -. Alessio era un nostro grande amico, sindaco a Torri in Sabina. Con lui sognammo un luogo per i giovani in difficoltà nel suo comune, un destino amaro ha portato via Alessio. Oggi la sede di Torri è inagibile per il terremoto, ci è sembrato bello rendere omaggio con questo gesto”.

Aperto il portone del palazzo si è spalancata la vista su un mondo di colori, attività, familiarità. Tutto curato nei minimi dettagli dai ragazzi di Juppiter, che hanno voluto dare il meglio per festeggiare l’importante giornata. La Casa della Musica è stata rimessa a nuovo, è come se fosse rinata. Nel segno della bellezza e dell’apertura e della condivisione.

Un grande abbraccio dato al territorio e ricambiato da questo. Laboratori, cucina, sala prove, studio di registrazione, perfino un piccolo teatro saranno al servizio della comunità. Con i ragazzi speciali nel ruolo dei protagonisti e la loro nuova casa da cui potranno curare il tutto.

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