Spaccio "in camera" a Civita Castellana, arrestato tunisino recidivo con 100 grammi di cocaina
Carabinieri droga
Gli Stati Generali La Fune
Si tratta infatti dello stesso tunisino che era stato "beccato" spacciare in strada, sempre a Civita Castellana, con una "cassaforte" della droga incastonata su un muro pubblico.

CIVITA CASTELLANA – Spaccio in camera a Civita Castellana. I carabinieri hanno scoperto e messo fine a un sistema di vendita della droga che aveva il proprio centro in una camera di una struttura ricettiva. Protagonista del tutto un tunisino, classe 1996, già noto alle forze dell’ordine e “colpito” dal divieto di dimora nel territorio del comune cimino.

Si tratta infatti dello stesso tunisino che era stato “beccato” spacciare in strada, sempre a Civita Castellana, con una “cassaforte” della droga incastonata su un muro pubblico. Era l’8 maggio di quest’anno e in quell’occasione aveva anche aggredito i carabinieri che lo avevano fermato. Nell’occasione erano stati ritrovati 40 grammi di cocaina, suddivisi in dosi, e un bilancino di precisione nascosti nel muro.

Non potendo più stare in strada il ragazzo ha escogitato lo “spaccio in camera”. Tramite un conoscente, ha prenotato una stanza in una struttura ricettiva nel centro storico di Civita Castellana dove ha cominciato a ricevere i suoi clienti. I movimenti sospetti sono stati subito notati dai carabinieri che, nella tarda serata del 15 maggio, sono intervenuti trovandolo in possesso di circa 100 grammi di cocaina, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e 3mila 700 euro, possibile provento dell’attività illecita. Dopo l’arresto, il tunisino è stato portato a Mammagialla, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

 

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