Spaccio a San Pellegrino, arrestato minorenne e denunciati due maggiorenni per possesso di armi e droga
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VITERBO - Sotto l’antico arco medievale di via San Pellegrino, nel centro storico di Viterbo, gli agenti hanno notato alcuni ragazzi stazionare accanto al muretto e un via vai di giovani da cui emergeva un’attività di spaccio in corso.

VITERBO – Lo scorso 8 febbraio personale della Polizia di Stato della Squadra Mobile della Questura di Viterbo, nell’ambito di mirati servizi volti alla repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, ha tratto in arresto un minore di nazionalità cingalese con precedenti di polizia specifici per traffico di droga e denunciato due maggiorenni per possesso di armi e droga.

In particolare, sotto l’antico arco medievale di via San Pellegrino, nel centro storico di Viterbo, gli agenti notavano alcuni ragazzi stazionare accanto al muretto e un via vai di giovani da cui emergeva un’attività di spaccio in corso.

Così, dopo aver visto uno scambio, hanno dapprima fermato l’acquirente, trovato in possesso di circa 2 grammi di hashish e, successivamente, il ragazzo che aveva consegnato la sostanza sorpreso ad armeggiare in un vaso lì vicino, all’interno del quale sono stati rinvenuti circa 20 grammi dello stesso stupefacente e 110 euro in banconote di piccolo taglio. Due giovani identificati sul posto sono stati trovati in possesso di armi bianche (un coltello e un tirapugni) e denunciati in stato di libertà all’Autorità giudiziaria.

Durante la successiva perquisizione effettuata a casa del minore sono stati sequestrati un bilancino utilizzato per pesare lo stupefacente e alcune confezioni svuotate di probabile analoga sostanza. Il giovane è stato pertanto arrestato e, al termine degli adempimenti di rito, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Roma accompagnato presso il Centro di Prima Accoglienza per minori della Capitale.

 

 

 

 

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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