Sostegni a nuove attività, l'amministrazione Michelini tenta di "ricostruire" il centro storico
viterbo
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Al via le domande per partecipare all'avviso pubblico per la concessione di 20mila euro a fondo perduto, per la creazione di nuove imprese commerciali o artigiane, o per l'apertura di nuove unità locali nella parte storica di Viterbo.

Al via le domande per partecipare all’avviso pubblico per la concessione di 20mila euro a fondo perduto, per la creazione di nuove imprese commerciali o artigiane, o per l’apertura di nuove unità locali nella parte storica di Viterbo.

Lo ricorda l’assessore allo Sviluppo Economico e alle attività produttive Sonia Perà, che spiega: “Nell’ambito delle politiche di valorizzazione e tipizzazione commerciale del centro storico, attraverso questo avviso pubblico, vogliamo favorire l’avvio di nuove imprese o nuove localizzazioni di attività nella parte storica della nostra città.

Obiettivo del contributo è proprio quello di incentivare il ritorno di alcune attività, oggi non più presenti, all’interno del nostro centro storico”.

L’avviso pubblico è mirato alle seguenti vie e piazze: piazza S. Carluccio, via e piazza S. Pellegrino, piazza Cappella, piazza del Fosso e comunque tutta l’area pedonale di San Pellegrino (via del Gonfalone, via del Lauro, via Ottusa, via dell’Olimetro, via Madonna del riposo, piazza del Fosso, via Grotti, via Borgolungo, via S. Tommaso, via delle Conce, via dell’Incontro, via Sangemini, piazza e via Scacciaricci, via delle Caiole, via Centoponti, via delle Piaggiarelle, via Vallecupa), nonché via San Lorenzo, via del Ganfione, via Chigi, piazza San Lorenzo, via Cardinal La Fontaine, via Pietra del Pesce, via Macel Maggiore, via S. Carluccio, via Annio, via delle Fabbriche, via Valle Cupa e via del Ginnasio.

“Potranno essere finanziate quelle attività commerciali di vendita al dettaglio, con sede fissa, che riguardano l’antiquariato, il modernariato, il collezionismo e anche il settore alimentare, purchè il 60% siano produzioni tipiche del territorio – ha spiegato ancora l’assessore Perà -. Potranno essere finanziate inoltre le imprese artigiane impegnate nelle lavorazioni artistiche e tradizionali. Un’ulteriore agevolazione per le attività del centro storico che va ad aggiungersi a quelle già offerte nell’ambito del progetto Plus. Un progetto che ha permesso a questo assessorato di poter destinare oltre 400 mila euro alle attività ricadenti dentro l’intero centro storico, compresa qualcuna con sede anche più decentrata. Questo avviso pubblico è frutto anche di numerosi incontri, avvenuti nei mesi scorsi, con operatori e residenti. La zona individuata è molto frequentata da turisti e visitatori e deve tornare a vivere commercialmente anche durante il giorno”.

L’attività ammessa a contributo dovrà essere riconducibile a un locale caratterizzato da vetrine e accesso sulla pubblica via. La domanda, che dovrà essere compilata secondo il modello indicato e corredata dei documenti richiesti nell’avviso pubblico, dovrà pervenire al Comune di Viterbo esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo sviluppoeconomico@pec.comuneviterbo.it. I termini per l’invio di domande si sono aperti lo scorso 31 gennaio alle 12. Le domande saranno accolte nel limite delle risorse finanziarie disponibili e comunque entro il 31 marzo 2017. Verranno prese in considerazione in base all’ordine di arrivo. Una commissione, che verrà appositamente costituita, delibererà sull’ammissibilità dei progetti presentati.

Tutta la documentazione riguardante l’avviso pubblico è scaricabile dal sito istituzionale www.comune.viterbo.it – sezione Settori e Uffici – Settore IV (http://www.comune.viterbo.it/viterbo/index.php/bandi-e-gare/bandi-di-gara/avvisi-pubblici/avvisi-pubblici-attivita-produttive/1134-contributo-per-la-creazione-di-nuove-imprese), oppure reperibile presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) in piazza del Plebiscito (tel. 0761 348 214).

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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