Sospeso dal lavoro il dipendente dell'Asl arrestato dalla GdF per le mazzette

Il dipendente Asl di Civita Castellana arrestato lunedì della scorsa settimana, accusato di concussione è stato sospeso.
La decisione, presa in via cautelativa colpisce l’uomo che si trova ai domiciliari dopo esser stato colto con una tangente di 1.000€.
Il dipendente Asl di Civita Castellana arrestato lunedì della scorsa settimana, accusato di concussione è stato sospeso.
La decisione, presa in via cautelativa colpisce l’uomo che si trova ai domiciliari dopo esser stato colto con una tangente di 1.000€.
Secondo la Guardia di Finanza, che da tempo lo tenevano d’occhio, questi soldi erano la seconda parte di un malloppo da 2mila che sarebbero stati chiesti per fare ottenere l’invalidità civile per una grave malattia oncologica.
A far partire le indagini la denuncia di un giovane viterbese che, dopo aver presentato domanda per l’ottenimento di invalidità di un genitore, si è visto avvicinare dall’impiegato che gli avrebbe proposto lo scambio di favori.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















