
VITERBO – Sono circa 300 le persone residenti o domiciliate nella Tuscia che hanno perso la vita per il Covid-19 nella Tuscia dall’inizio della pandemia.
Da marzo a oggi una triste conta che si è fermata nel calcolo dell’ultimo bollettino dell’Azienda Sanitaria Locale al numero 299. Lo 0,1% circa della popolazione residente su tutto il territorio provinciale ma un numero dietro al quale troviamo persone con i loro affetti, le proprie storie e in diversi casi anche tanti anni potenzialmente ancora da vivere. La quota maggiore di questi 299 è costituita da over 80 ma non sono mancati purtroppo casi anche di cinquantenni che sono mancati a causa di un quadro clinico già complicato dove il Covid ha dato il colpo di grazia.
Come non ricordare il 58enne Sario Ricci, noto nel capoluogo per gli eventi e iniziative organizzate negli anni. 9031 sono le persone che da marzo, su tutta la Tuscia, hanno dovuto fare i conti con il Covid e sono riuscite a superarlo. Nel più dei casi con leggeri fastidi e facendo fronte al solo ostacolo della quarantena obbligatoria. Dall’isolamento fiduciario invece sono 15.240 persone.


















