Sono 172 i guariti di oggi nel Viterbese
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VITERBO - Sono 172 i guariti dal Covid-19 nelle ultime 24 ore nella Tuscia. 

VITERBO – Sono 172 i guariti dal Covid-19 nelle ultime 24 ore nella Tuscia. 

Oggi è stata comunicata ai soggetti istituzionalmente competenti la fine del periodo di isolamento o la negativizzazione dei pazienti residenti o domiciliati nei seguenti comuni: 60 a Viterbo, 24 a Civita Castellana, 7 a Capranica, 7 a Ronciglione, 7 a Vitorchiano, 6 a Vetralla, 5 a Soriano nel Cimino, 4 a Fabrica di Roma, 4 a Nepi, 4 a Orte, 3 a Celleno, 3 a San Lorenzo Nuovo, 3 a Piansano, 3 a Montefiascone, 3 a Monterosi, 3 a Sutri, 3 a Villa San Giovanni in Tuscia, 2 a Bassano Romano, 2 a Ischia di Castro, 2 a Vasanello, 2 a Vignanello, 1 ad Arlena di Castro, 1 a Blera, 1 a Canepina, 1 a Capodimonte, 1 a Castel Sant’Elia, 1 a Castiglione in Teverina, 1 a Corchiano, 1 a Faleria, 1 a Gradoli, 1 a Graffignano, 1 a Grotte di Castro, 1 a Oriolo Romano, 1 a Tuscania, 1 a Valentano, 1 a Vallerano.

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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