
VITERBO – Che percentuali di voti dovrebbero avere in pancia i candidati sindaco, sostenuti dai partiti, a Viterbo? Ci siamo posti questa domanda, per cercare di mettere più informazioni possibili sul tavolo dei ragionamenti e delle previsioni che in questi giorni si stanno facendo nel capoluogo della Tuscia.
Abbiamo preso i dati dell’ultimo sondaggio Euromedia Research di Alessandra Ghisleri, fatto per Porta a Porta. Se i candidati viterbesi, sostenuti dai partiti, ricalcassero le percentuali nazionali dovremmo avere una Laura Allegrini al 25% (il consenso raggiunto da Fratelli d’Italia in caso di corsa in solitaria, proprio come avviene a Viterbo). Per vedere come dovrebbe stare Alessandra Troncarelli dovremmo sommare il dato del Pd (21,5), M5S (12,5), Azione (4,8) per un complessivo del 38,8%. Claudio Ubertini dovrebbe avere il 15,7% della Lega più 8,5% di Forza Italia per un totale di 24,8% dei consensi.
Altro dato che viene fuori da questo riscontro del nazionale Marco Cardona dovrebbe avere il 2,9 attribuito a livello nazionale a Paragone – Italexit.
Chiaramente la situazione locale ha delle diversità importanti date dalla presenza delle liste civiche. Non c’è infatti un riscontro nazionale per un candidato civico forte localmente come Chiara Frontini. Così come manca per Luisa Ciambella e Giovanni Scuderi. Intorno a tre per cento le forze politiche di sinistra riconducibili a livello locale all’elettorato di Carlo D’Ubaldo.


















