"Sondaggi a favore di Michelini? Si dimetta e corra da solo per liberarsi dai "pesi"
Moltoni-1
lafune_800 x 120
"Non capisco cosa aspetta a tirare le somme e a capire che così come stanno le cose a Palazzo dei Priori non può governare. Si ricandidi senza "pesi" e governi bene, come lui sa fare, la città", il consiglio di Moltoni a Michelini.

“I sondaggi dicono che il gradimento del sindaco Michelini è buono? Sono contento per lui e gli regalo un consiglio: si dimetta per ripresentarsi alle urne finalmente libero da quelli che lui e chi ancora lo sostiene ritengono pesi morti”, così il capogruppo del Gal Francesco Moltoni.

Il risultato delle statistiche sul gradimento dei primi cittadini italiani sembra premiare il sindaco di Viterbo. Ma proprio questi numeri hanno scatenato una nuvola di critiche. Per Moltoni il segnale è chiaro e l’occasione dovrebbe spingere Michelini a chiudere qui la crisi, prendere atto che non ha più una maggioranza e guardare oltre il voto del 2013.

“Ripresentandosi davanti ai viterbesi, che dai dati del Sole24Ore lo amano così tanto Michelini ne avrebbe solo da guadagnare – continua Moltoni -. Non capisco cosa aspetta a tirare le somme e a capire che così come stanno le cose a Palazzo dei Priori non può governare. Si liberi di chi, per dirla alla Livio Treta, ha rappresentato un freno alla buona azione amministrativa di questi due anni e mezzo e grazie al plebiscito che sicuramente incasserà governi finalmente nel migliore dei modi la città. Può farlo, è nelle sue facoltà. Anche perché risparmierebbe alla città di vedere ancora tutto questo strazio”.

 

 

Altro dagli stessi argomenti:Francesco Moltoni
lafune_800 x 120
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Onda
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
TdP_Inalazioni
asvis 2
monastero interno
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300
POST FB 01