
di Lutor
VITERBO – E’ morto don Angelo Gargiuli, già Parroco di Santa Maria Nuova era nato a Tuscania il 28 aprile 1927 e avrebbe compiuto tra poco 92 anni con alle spalle 67 anni di Sacerdozio
Uno dei più grandi giornalisti della Tuscia Giovanni Lucchesi, in occasione della morte di don Mario Gargiuli, fratello maggiore di don Angelo, scrisse sul Bulicame del 10 marzo 1966 “Solo gli uomini buoni sono veramente uomini grandi. E non muoiono. Mai”.
Altrettanto possiamo dire di don Angelo Gargiuli un uomo vestito da prete, ma che, prima del vestito, prete lo era nel cuore, un beniamino dell’opinione pubblica per tutto il bene che ha sparso intorno a sé e che ha saputo dare la giusta dimensione a cose, eventi, persone, senza mai scalfire il più grande rispetto per tutti: dalle più alte autorità ai fratelli più umili.
Nella sua vita ha fatto di tutto: il barbiere, il fabbro, il falegname, il contadino, il manovale, il cameriere, l’imbianchino, il ceramista, il pittore, lo scultore, l’insegnante, il giornalista e tanto altro, ma l’ha fatto in funzione di quella veste che ha sempre amato e rispettato.
La sua bontà, la sua caparbietà nel portare avanti le cose desiderate per la sua Parrocchia, la sua sincerità in ogni occasione, lo hanno fatto amare e stimare da tutti, parrocchiani e non. Il suo vivere potrebbe benissimo essere racchiuso in due semplici righe del Vangelo di Matteo “Chiedete e riceverete. Cercate e troverete. Bussate e vi sarà aperto”. Un prete vero, disponibile sempre, di una cultura vastissima che però era dispensata con modestia e semplicità, sempre pronto ad aiutare, consigliare, difendere tutti, un prete buono ma questa sua bontà non proveniva dalla sua veste talare poiché è nato buono.
Saremo in tanti a piangere per la sua morte, prevedibile considerata l’età e gli acciacchi che lo affliggevano, ma non
eravamo ancora pronti a lasciarlo andare via, avevamo ancora bisogno della sua presenza, della sua protezione, non
volevamo perderlo, ma certamente il suo ricordo vivrà in noi per sempre perché gli uomini grandi non muoiono mai.
I funerali ci saranno domani, giovedì 28 febbraio alle 15.


















