Solenne cerimonia per l'apertura dell'anno santo a Grotte di Castro
PHOTO-2025-02-02-16-11-57 (4)
Masicar800x120-optimize
GROTTE DI CASTRO - La Basilica Santuario di Grotte di Castro è tra le chiese giubilari dell’Anno Santo 2025 scelte dal Vescovo di Viterbo S.E. M. Orazio Francesco Pizza.

 

[ngg src=”galleries” ids=”642″ display=”basic_slideshow”]

GROTTE DI CASTRO – Con una cerimonia solenne la comunità di Grotte di Castro ha iniziato
l’anno Giubilare questa domenica 2 febbraio. Il ritrovo di partenza è stata la Chiesa Parrocchiale di San Pietro per la benedizione delle candele in occasione della Candelora.

Di seguito il corteo, con a capo la banda musicale G.Verdi di Grotte di Castro, ha raggiunto la Basilica Santuario Maria SS. del Suffragio per celebrare la giornata mondiale di vita consacrata, e la giornata nazionale della vita.

Da ricordare che la Basilica Santuario di Grotte di Castro è tra le chiese giubilari dell’Anno Santo 2025 scelte dal Vescovo di Viterbo S.E. M. Orazio Francesco Pizza. Di stile barocco, il Santuario è una delle più belle chiese della Tuscia dove al suo interno è racchiusa la l’effige della Madonna SS. del Suffragio protettrice del popolo di Grotte di Castro.

Presenti alla cerimonia le autorità civili, con il sindaco Antonio Rizzello e dei rappresentanti del vicino comune di Onano, e quelle militari con i Carabinieri della locale stazione nonché tutte le associazioni presenti nel territorio .

Al termine della funzione religiosa il parroco Don Tancredi ha voluto omaggiare con dei fiori tre future mamme per sottolineare la
giornata della vita e con un quadro le autorità civili e militari.

Maurizio Di Giovancarlo / Tuscia Fotografia

 

Masicar800x120-optimize
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
domenicale post
Onda
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300
POST FB 02