Arena e Contardo: “Soldi dallo stato non ci sono, non lavoriamo su soluzioni ipotetiche”
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VITERBO - Sblocco di fondi dal governo. Il sindaco Arena e l'assessore al Bilancio Contardo rispondono ai consiglieri Barelli, Ricci e Serra.

VITERBO – Sblocco fondi da parte del governo, il sindaco Giovanni Maria Arena e l’assessore al bilancio Enrico Maria Contardo rispondono alla nota dei consiglieri di minoranza Barelli, Ricci e Serra.

“Voglio ringraziare i consiglieri di minoranza Barelli, Ricci e Serra per i toni pacati utilizzati per stimolare l’amministrazione a lavorare per l’utilizzo dei milioni di euro che si dovrebbero sbloccare in base al decreto 18 del 17 marzo 2020 – ha sottolineato il sindaco -. Con la stessa pacatezza voglio però precisare che non è così.

Per il momento, il decreto prevede solo la sospensione dei mutui. In realtà non si tratta di  risorse nuove. Per quanto ci riguarda, il comune ha mutui accesi con gli istituti di credito e con la Cassa depositi e prestiti. L’Abi sta promuovendo un accordo da parte degli istituti di credito che hanno concesso mutui. Ci auguriamo che le banche vogliano aderire a tale sospensione.

Noi però ci aspettiamo trasferimenti reali dello Stato verso i comuni. Sono fondamentali. E di fatto non ci sono”. 

“La cassa depositi e prestiti rinegozierà i mutui, ma non si conoscono le condizioni – ha spiegato il vice sindaco e assessore al bilancio Contardo -. Quindi, ad oggi, di concreto non c’è nulla”.

“Noi comunque ci attiveremo immediatamente per utilizzare tutti gli strumenti che il governo metterà a disposizione per l’emergenza – aggiungono Arena e Contardo -. Per ora abbiamo avuto i buoni spesa. Buoni che ricordo abbiamo già cominciato a consegnare: circa mille su duemila domande”.

“Gli stessi consiglieri parlano in modo generico di un’importante novità che sarà convertita in legge, ma non specificano quale sia la novità”, ha evidenziato l’assessore. 

“L’unica certezza – prosegue il primo cittadino – è che ancora una volta lo Stato costringe i comuni a utilizzare proprie risorse per far fronte a questa terribile emergenza che ha messo in ginocchio l’intero Paese. 

Il riferimento ai milioni di euro a cui alludono i consiglieri non sono altro che risorse che il comune ha nel risultato d’amministrazione, risorse accantonate per legge per far fronte ai rischi di eventuali passività, oltre l’avanzo destinato agli investimenti”.

“Se ci sarà avanzo libero – ha precisato Contardo – lo vedremo con il rendiconto”.

“Vorremmo sapere al più presto cosa intende fare il governo per i comuni che dovranno fronteggiare, con proprie risorse, il crollo delle entrate comunali – ha aggiunto ancora il sindaco Arena -. Parlo ad esempio dell’addizionale comunale, dell’Imu, delle entrate per servizi, della tassa rifiuti, dell’imposta di soggiorno”.

“L’avanzo libero che verrà accertato con il rendiconto – ha precisato ancora l’assessore Contardo – dovrà essere utilizzato per coprire tutte le mancate entrate, con la speranza che sia sufficiente, a meno che lo Stato non costituisca un fondo per gli enti locali.

La realtà è che attualmente non ci sono fondi che possano essere svincolati”.

“Sarebbe auspicabile – prosegue Arena – che tutte le forze politiche, maggioranza e minoranza, si adoperino per ottenere immediatamente trasferimenti concreti da parte dello Stato. Ci sembra utopistico pensare di far fronte alla mancanza delle entrate con le poche risorse a disposizione, questi fondi sono destinati a investimenti, non certo per tamponare lo sbilancio delle entrate.

“Siamo d’accordo riguardo alle attività  ricognitive – concordano Arena e Contardo -. Tale attività è stata messa in atto già dall’anno scorso e ha permesso di liberare risorse sia per i cittadini viterbesi e sia per l’intero tessuto produttivo. Risorse per oltre 11 milioni di euro. Operazione che, ci risulta, non sia mai stata fatta prima”.

“Sono abituato a lavorare su dati e fatti concreti – conclude il sindaco Arena -, e non su ipotetiche soluzioni, spesso ben distanti dalla realtà e dalla possibilità di essere realizzate”. 

Amministrazione comunale di Viterbo

 

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