Soddisfazione del consigliere regionale Enrico Panunzi per il finanziamento di 3,7 milioni di euro per Belcolle
Panunzi 3
CNA 800x120
"Il Lazio riparte. Anche nella Sanità". Questo il commento del consigliere regionale Enrico Panunzi, al finanziamento regionale di 3,7 milioni di euro per l’ospedale di Belcolle. I fondi serviranno per l’acquisto dell’acceleratore lineare e lavori per attivazione UTN.

“Il Lazio riparte. Anche nella Sanità”. Questo il commento del consigliere regionale Enrico Panunzi, al finanziamento regionale di 3,7 milioni di euro per l’ospedale di Belcolle. I fondi serviranno per l’acquisto dell’acceleratore lineare e lavori per attivazione UTN. “Abbiamo voltato pagina. – prosegue il candidato del Partito Democratico – Cinque anni fa il sistema era al collasso. Oggi, grazie all’Amministrazione Zingaretti, sta uscendo dalla fase emergenziale per entrare in quella della programmazione e degli interventi”.

Le risorse rientrano nei 100 milioni di euro per 18 interventi di ristrutturazione, ampliamento, messa in sicurezza e acquisto di nuovi macchinari nei maggiori ospedali di Roma e nelle province di Latina, Frosinone e Viterbo, previsti nel decreto alla firma del commissario ad acta alla sanità e presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. “Per Belcolle sono fondi che consentiranno di far crescere la qualità dell’assistenza e dei servizi offerti – conclude il consigliere regionale Panunzi –. Sull’ospedale di Viterbo, l’attenzione dell’Amministrazione Zingaretti è sempre stata alta. Lo dimostrano anche i fondi messi a disposizione per il progetto di completamento del presidio, il cui iter
amministrativo è entrato nella fase conclusiva”.

Stati Generali 02 800x120
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
Fune 300x300
POST FB 02
Onda
Masicar300x300-optimize
asvis 2
domenicale post
TdP_Inalazioni
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200