VITERBO – Smantellato un giro di “cocaina dei ricchi” nella Tuscia. Arrestati e finiti ai domiciliari un italiano, un albanese e un cittadino peruviano. L’operazione, condotta dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Viterbo e dalla Compagnie di Viterbo e Roma Monte Sacro, è scattata nella mattina di mercoledì 2 aprile.
L’inchiesta era in corso dall’ottobre del 2023 e ha portato all’arresto di cinque persone, alla denuncia di altre due e a un sequestro complessivo di 350 grammi di cocaina purissima. Terni e Roma le due piazze di rifornimento della droga, a rifornire di stupefacente la zona di Viterbo era il cittadino albanese tramite contatti con clan albanesi e sudamericani.
A tradire la banda sarebbe stato il buon andamento degli affari, che li ha resi sempre più richiesti ma li ha anche sempre più esposti. Il basso profilo gli aveva permesso di andare avanti indisturbati, senza finire nei radar delle forze dell’ordine o in contrasto con altri gruppi di spaccio. Ma la quantità sempre crescente di stupefacente piazzato e l’aumento dei clienti ha finito per destare dei sospetti.
Troppe le consegne a domicilio da parte dei tre in mezza provincia viterbese. Troppi i contatti con professionisti e figure di rilievo.





















