
VITERBO – Approvata in Consiglio comunale a Viterbo la delibera che sposta a settembre il pagamento dell’acconto Imu, la cui scadenza è prevista per il prossimo 15 giugno. Un provvedimento, si legge nelle premesse, adottato ”per salvaguardare il tessuto economico del territorio comunale in ragione della grave crisi determinata dalla pandemia Covid-19”.
Il documento, presentato dalla maggioranza, è stato votato ieri all’unanimità dalla seconda commissione consiliare. “Recepisce – ha spiegato l’assessore Barbieri – le ultime indicazioni emanate dal Mef ai Comuni”. Rispetto al testo circolato nei giorni scorsi, che disponeva solamente “la non applicazione di sanzioni e interessi nel caso di versamento dell’acconto Imu per l’anno 2020 entro il 30 settembre”, la delibera differisce “la scadenza del termine per il versamento dell’acconto Imu per l’anno 2020 al 30 settembre 2020”. Con un distinguo per le attività commerciali: lo slittamento, infatti, “non si applica alla quota Imu di competenza statale per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, per cui il termine per il versamento dell’acconto rimane fissato al 16 giugno”.
Il sindaco Arena è intervenuto dicendo: “Una misura coraggiosa da parte della mia amministrazione per venire incontro alle difficoltà del momento”.


















