“Sit-in contro Talete, 321 firme in piazza nonostante la pioggia”
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CIVITA CASTELLANA - I gruppi consiliari di minoranza: "La maggioranza, gli assessori e il sindaco evitano il confronto con i cittadini".

CIVITA CASTELLANA – I gruppi consiliari di minoranza esprimono soddisfazione per la riuscita del sit-in di ieri mattina contro gli aumenti delle bollette Talete.

Nonostante la pioggia ed il freddo abbiamo raccolto le firme di 321 cittadini che sono venuti in piazza con noi e che hanno sottoscritto le nostre richieste, cioè che venga rispettato il volere del consiglio comunale di Civita Castellana, il quale ha votato all’unanimità una mozione che richiedeva il blocco degli aumenti delle tariffe ed un netto cambio di gestione della Talete stessa.

Una manifestazione informativa e non strumentale, senza bandiere di partito, costruita insieme a sindacati e associazioni, durante la quale hanno preso la parola i Comitati provinciali per l’acqua pubblica che da anni portano avanti queste battaglie.

Per noi quelle 321 firme son un successo, sono 321 persone in carne e ossa e non click che di sabato mattina escono da casa con la pioggia per contestare una decisione sbagliata e che l’amministrazione comunale non può ignorare.

Erano assenti invece i consiglieri di maggioranza, gli assessori e il sindaco (che è letteralmente scappato via dopo la celebrazione di un matrimonio), che reputano più importanti le chiacchiere social e la propaganda spicciola rispetto al confronto con i cittadini e con i comitati, o forse dopo l’incontro con i loro vertici provinciali sono stati costretti a ricredersi ed a rigettare le loro stesse dichiarazioni rientrando nei ranghi, dando il loro silenzio-assenso agli aumenti votati anche dal sindaco Caprioli.

Simone Brunelli
Pd

Vanessa Losurdo
Pd

Yuri Cavalieri
Pd

Claudio Parroccini
Forza Italia

Maurizio Selli
Movimento cinque stelle

Maurizio Serafinelli
Movimento cinque stelle

 

 

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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