
VITERBO – Il sistema pediatrico viterbese annaspa e le famiglie affrontano con grande difficoltà i problemi di salute dei propri figli. Il più delle volte si tratta di cose di poco conto ma, quando si tratta di bambini, anche cose normalmente trascurabili possono rivelarsi piene di incognite e rischi.
Provate a chiedere a una coppia con figli in età pediatrica. E’ diventato praticamente impossibile riuscire a fare visitare i bambini dal pediatra. Quando accade occorre portare i piccoli all’ambulatorio del medico ed è ormai un ricordo da Libro Cuore quello del dottore che viene a casa.
La situazione è complessa ed è evidente che i pediatri in servizio attualmente non sono a sufficienza per garantire un buon servizio. La questione è seria e, come giornale del territorio, intendiamo portarla all’attenzione dell’opinione pubblica rivolgendo un invito al sindaco Frontini a interessarsi della problematica.
Il sindaco è infatti autorità sanitaria locale, chiamato ad esercitare poteri-doveri di controllo, anche preventivo, a tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Chiediamo al sindaco di esercitare la sua funzione e di aprire dei tavoli, nelle opportune sedi, per intervenire su una situazione che sta producendo disagi seri.
La Asl, dal canto suo, ha cercato di tamponare la criticità attivando presso cittadella della Salute l’Ambufest. In pratica nei fine settimana c’è un pediatra a cui rivolgersi per le emergenze. E’ in pratica, per la stragrande maggioranza di famiglie, l’unico modo per garantire ai propri figli una visita pediatrica.


















