Sintonizzatevi su Radio Verde per Aspettando Santa Rosa
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Torna Aspettando Santa Rosa su Radio Verde. La trasmissione del gruppo Funamboli inizia oggi alle 12 per raccontare il trasporto 2015.

Torna la trasmissione ‘Aspettando Santa Rosa’. La città è in pieno clima tre settembre e come da tradizione ormai Simone Carletti e Roberto Pomi tornano a raccontare i personaggi, le storie, le emozioni e gli aneddoti della più importante festa per i viterbesi.

Si comincia questa mattina, con la diretta dalle 12 alle 13 sulle frequenze di Radio Verde (103.9 e 93.1). Le puntate andranno anche in replica alle 18 e quanto accadrà sarà raccontato su La Fune.

La trasmissione è patrocinata sin dall’esordio dal Sodalizio de Facchini di Santa Rosa. E’ stata realizzata interamente con fondi privati, grazie al sostegno di Confartigianato Viterbo. Da due anni infatti la trasmissione non riceve il sostegno del Comune di Viterbo, grazie a cui è nata. 

Questo perché l’attuale amministrazione ha ritenuto opportuno non avvalersi del sistema dei bandi per il sostegno a iniziative di interesse pubblico in determinati periodi dell’anno. Qualcuno ha avuto la faccia tosta di parlare di fine dell’era delle marchette. Dal nostro punto di vista è finita l’era in cui nella città di Viterbo era pensabile un sano rapporto tra tessuto sociale e quella che è la casa dei viterbesi, ossia il Comune.

L’associazionismo cittadino, con la rottura della prassi dei bandi, è stato strozzato. A oggi non esiste una consulta della Cultura e sul discorso delle marchette ci riserviamo di approfondire se davvero sono terminate.

Buona santa Rosa a tutti.

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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