
VITERBO – L’impianto del Pilastro è nell’incuria più totale e, a causa di tutta una serie di lungaggini burocratiche, la Viterbese non può utilizzare l’impianto per gli allenamenti.
La storia va avanti da molti mesi ed il numero uno gialloblù sembra avere perso la speranza, e insieme a quella anche la pazienza.
“Sono mesi e mesi che non sento nessuno. Sono una manica di incapaci: da due anni a questa parte la situazione è sempre la stessa e noi siamo costretti ad allenarci qua e là“. Così tuona Piero Camilli.
I fondi (458mila euro) per la ristrutturazione della struttura sono pronti dal novembre del 2017, quando la vecchia amministrazione comunale ha acceso un mutuo durante la sua ultima variazione di bilancio. Oltre al manto in sintetico, la somma serve al rifacimento della recinzione, alla messa a norma degli spogliatoi e alla verifica dell’adeguatezza dell’impianto d’illuminazione. Tecnicamente basterebbero novanta giorni per eseguire i lavori.
Tecnicamente. Poi la realtà è sempre più complicata.


















