
MILANO – Silvio Berlusconi è morto. Una notizia che è storia perché, al di là di come la si voglia pensare, Berlusconi ha scritto parti importanti della storia d’Italia.
Era tornato al San Raffaele lo scorso venerdì, dopo 45 giorni di ricovero – finiti poche settimane fa – per una polmonite e una forma di leucemia. Aveva 86 anni.
Nella sua vita ha segnato profondamente il sistema della comunicazione e della politica italiani.
Tanti i rapporti di Berlusconi anche con il Viterbese. Negli occhi di molti le immagini della prima campagna elettorale da candidato sindaco di Giulio Marini quando a “benedire” la discesa in campo del “bandolero stanco” venne proprio lui: il numero uno, il Cavaliere, il “Berlusca”. Un PalaMalè strapieno ad accoglierlo, negli anni d’oro di Forza Italia e del Pdl.


















