
VITERBO – Squilla il telefono, una voce femminile dal tono gentile ma risoluto afferma: “Signora veniamo a casa a farle il tampone. Ci dica quando è in casa che passiamo”. Ma in realtà è tutto finto. È questa la nuova truffa agli anziani al tempo del Coronavirus.
Ieri ben due casi sono stati segnalati alla redazione de La Fune. Il primo accaduto a Viterbo ad una signora 75enne che però ha avuto la lucidità di capire che si trattava di una truffa. Il secondo accaduto a Vetralla dove la tentata truffa è stata sventata dalla prontezza della figlia di una signora 83enne.
La Fune raccomanda a tutte le persone anziane di fare la massima attenzione. Non fate venire in casa nessuno. Se doveste ricevere una telefonata del genere denunciate alle forze dell’ ordine.


















