Sicurezza Trasporto 2025, sarà tolleranza zero per "sedie private sul percorso" e chi occupa le fontane
Prefettura
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È stato rivolto un forte appello al senso civico e alla responsabilità individuale della cittadinanza, affinché si eviti di compromettere la piena riuscita della manifestazione e di mettere a rischio la propria incolumità e quella altrui. Le sedie non autorizzate saranno rimosse e le persone sedute sulle fontane verranno allontanate.

VITERBO – Sicurezza per il Trasporto 2025, tolleranza zero verso chi pensa di trasgredire le regole di non occupare le fontane e “piazzare” sedie portate da casa lungo il percorso della Macchina.

Ad affermare il concetto con grande chiarezza una nota della Prefettura, diffusa subito dopo la riunione del Comitato per l’Ordine Pubblico e la Sicurezza riunito il 26 agosto e presieduto dal nuovo prefetto Sergio Pomponio.

All’incontro hanno partecipato il presidente della provincia, il sindaco di Viterbo, i rappresentanti delle forze di polizia, del comando provinciale dei vigili del fuoco, di Ares 118, della Croce rossa italiana, nonché, tra gli altri, i rappresentanti dei facchini di Santa Rosa, la ditta Fiorillo e la società Ar security.

“Il comitato ha approfondito i profili di safety e security connessi al tradizionale trasporto della macchina di Santa Rosa, unanimemente riconosciuta come evento di eccezionale complessità e unicità. L’obiettivo condiviso è quello di rendere più efficace l’attività operativa discendente, attraverso la puntuale definizione delle misure saranno attuate in sede tecnica – così la nota del Palazzo del Governo -.

In tale ambito, è stato preso atto dei provvedimenti adottati dall’amministrazione comunale in data 19 agosto, volti a disciplinare la partecipazione del pubblico e a garantire condizioni di sicurezza adeguate. È stata tuttavia evidenziata una criticità persistente legata al mancato rispetto, da parte degli spettatori, delle misure previste.

La mancata osservanza di tali prescrizioni (in particolare il divieto di collocare sedute private lungo il percorso, nonché quello di salire su fontane o su altri beni appartenenti al patrimonio culturale cittadino) è stata indicata come elemento suscettibile di interferire negativamente con la sicurezza generale, elevando il rischio di incidenti anche gravi.

È stato, pertanto, rivolto un forte appello al senso civico e alla responsabilità individuale della cittadinanza, affinché si eviti di compromettere la piena riuscita della manifestazione e di mettere a rischio la propria incolumità e quella altrui. Il comitato ha sottolineato come il raggiungimento di tale obiettivo richiede uno sforzo di adattamento da parte del pubblico, chiamato a modificare abitudini consolidate nel tempo, ma ha altresì evidenziato non solo che un comportamento rispettoso è senz’altro il più coerente con il valore sacrale del trasporto, ma anche che il successo stesso di tutta la manifestazione, nella sua lunga storia, risiede proprio nella sua capacità di rinnovarsi nella tradizione.

In questo senso, il prefetto ha invitato tutti gli enti coinvolti, affinché, ciascuno per quanto di propria competenza, garantisca la piena attuazione delle misure di sicurezza disposte dal soggetto organizzatore e validate in sede di commissione comunale di vigilanza sui pubblici spettacoli e di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, sia effettuando i richiesti servizi di vigilanza lungo il percorso invitando gli spettatori ad eliminare gli ostacoli che dovessero essere collocati nei marciapiedi, sia intervenendo direttamente per la rimozione delle sedie.

Su queste basi condivise, è stato effettuata una rassegna finale di interventi per confermare le misure già predisposte e definire le ultime linee operative, nell’ottica di assicurare uno svolgimento sereno della manifestazione, valorizzando al contempo la partecipazione popolare che ne costituisce l’essenza.

L’incontro si è concluso con una piena condivisione degli obiettivi e con il rinnovato impegno di tutte le componenti istituzionali e operative a garantire, in sinergia, le condizioni di sicurezza necessarie per il buon esito della manifestazione”.

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