Sicurezza notturna in centro - Michelini: "Presto nuove telecamere, anche a San Faustino"
Stati Generali 02 800x120
La rissa dei domenicani, di qualche giorno fa, al Sacrario ha fatto molto parlare in città. In queste ore è intervenuto il sindaco Leonardo Michelini per annunciare la prossima istallazione di nuove telecamere e maggiori controlli.

Dopo i recenti fatti di violenza nel centro storico di Viterbo, il sindaco Leonardo Michelini interviene parlando dell’istallazione di nuove telecamere di videosorveglianza e maggiore presenza delle forze dell’ordine nelle ore notturne. In questi giorni, su La Fune, avevamo sottolineato la necessità, in modo particolare, di illuminare meglio e disporre telecamere nelle vie del quartiere San Faustino. Si tratta infatti di una zona piuttosto calda della città, su cui è importante agire nella direzione di maggiori garanzie per la sicurezza.

 

IL COMUNICATO DI LEONARDO MICHELINI SULLA SICUREZZA IN CENTRO

 

Sicurezza urbana e incolumità pubblica, il Comune di Viterbo sta pianificando l’installazione di nuove telecamere in centro. “Al momento, tra il progetto ‘Vedetta Civica’ e ‘Vedetta Monumentale’, sono 51 le telecamere in funzione – ha spiegato il sindaco Leonardo Michelini -. Gran parte del centro cittadino, delle zone periferiche e parte delle frazioni sono coperte. Ma è nostra intenzione implementare il monitoraggio di alcune vie e piazze del centro storico e installarne delle nuove in zone come piazza San Faustino, Sacrario, via Saragat”.

 

“Il Comune – continua il primo cittadino – ha già da tempo iniziato lo studio di un nuovo sistema di videosorveglianza per individuare i nuovi punti in cui collocare le telecamere, sempre nel rispetto della normativa sulla privacy e compatibilmente con la ricezione del segnale tramite ponte radio. All’implementazione di tale sistema si affianca il potenziamento dell’orario di servizio degli agenti di Polizia Locale, soprattutto nei mesi estivi, periodo in cui si verificano con maggiore frequenza episodi delinquenziali o violenti. Ne sono esempi le ultime due risse avvenute lo scorso fine settimana. Anche in questo caso – ha aggiunto il sindaco Michelini – le immagini registrate dalle telecamere in funzione nelle zone dove i fatti sono accaduti si sono rilevate utili ai fini dell’identificazione dei responsabili da parte delle forze dell’ordine”.

 

Per quanto riguarda il progetto ‘Mille Occhi sulla Città’, proposto da FdI-An, che ha trovato l’approvazione del consiglio comunale, “è indubbiamente un’iniziativa ben concepita, che però trova riscontro in città molto più grandi della nostra – continua Michelini -. Alla base del progetto è previsto infatti il coinvolgimento degli istituti di vigilanza privati e la collaborazione con le forze dell’ordine. Nella nostra città la realizzazione di tale progetto risulta piuttosto difficile, anche per la limitata presenza di realtà pubbliche e non, che affidano la sorveglianza a istituti di vigilanza privati. Diversamente, cerchiamo di dare al più presto seguito allo studio e alla ricognizione effettuata sul territorio, per intervenire così sui punti della città non ancora coperti da telecamere, in modo da avere sottocontrollo anche e soprattutto quelle vie e quelle zone che attualmente sono le più esposte a fenomeni delinquenziali e ad atti vandalici”.

Altro dagli stessi argomenti:Leonardo Michelini
800 Confartigianato
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
Onda
domenicale post
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
POST FB 02
asvis 2
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Fune 300x300
monastero interno